Archivio di febbraio 2011
Jon Lord… classicamente rock
Per chi è cresciuto a pane e hard rock; per chi ha scoperto che persino Beethoven e Bach potevano avere a che fare con la musica più moderna ed estrema…
Jon Lord a Palermo, per tutti quelli che hanno amato e continuano ad amare i Deep Purple, è un’occasione da non perdere. Il tastierista della band hard rock che più ha influenzato la musica dei nostri giorni, sarà ospite al Teatro Golden di Palermo il 28 aprile per “Concerto for Group & orchestra – Deep Purple classics & John Lord solo works”.
Nei Deep Purple dal 1968 al 1975 (nelle classiche formazioni MK I, II, III, IV, e su tutti gli album studio e live), Jon Lord sarà a Palermo in un’inedita quanto curiosa veste. In anteprima nazionale, infatti, il tastierista sarà sul palco del Golden accompagnato dal gruppo rock FlowerStone, dall’Orchestra Sinfonica Vincenzo Bellini di Palermo, diretta da Carmelo Caruso, dalla violinista britannica Anna Phoebe e dalla vocalist polacca Kasia Laska.
Iran: magia, musica e tradizione
Lorestan, Kurdistan, Mazandaram, Khorasan, Gilan e Baluchistan, sono le sei regioni dell’Iran rappresentate in questo elegante e interessante cofanetto che offre una panoramica tanto essenziale quanto completa sui diversi stili musicali che hanno influenzato e, viceversa, sono stati influenzati dalla storia e della cultura dell’antica Persia.
Gli autori di questo “assaggio” musicale, si sono posti un quesito molto importante, e cioè, in che modo, la tradizione musicale può essere diffusa nel mondo giovanile e, soprattutto, affiancarlo in uno stile di vita moderno senza che si delineino contrasti invalicabili. L’approccio al cd, dunque, ha anche una valenza squisitamente didascalica di come un Paese dalla plurisecolare tradizione possa “adeguarsi” allo stile di vita moderno, senza tuttavia snaturare le proprie tracce e il proprio Dna.
Si può quindi leggere o, meglio, ascoltare questa musica, come un primo approccio alla cultura di un Paese dove sincrocia il meltin pot di numerose tribù che, della coesione, hanno fatto la propria forza. Un messaggio che supera i confini dell’Iran per offrire al vasto e curioso pubblico globale unimmagine più sincera di quella a cui spesso ci hanno abituato i media occidentali.
Rod… “the voice”
Membro della Rock and Roll Hall of Fame e leggenda vivente, acclamato per la sua tipica voce roca ed espressiva, Rod Stewart è ampiamente riconosciuto come uno dei migliori interpreti della storia della musica. Ha segnato un’epoca, ed è arrivato fino a noi in splendida forma, con la sua voce roca e unica, con il suo look un po’ dandy un po’ maudit. Con una carriera che abbraccia cinque decenni e oltre 250 milioni di album e singoli venduti finora, Rod Stewart è indiscutibilmente uno dei artisti di maggior successo di tutti i tempi.
Da qualche anno a questa parte, Rod ci ha abituati alla rilettura, a modo suo, dei classici della musica di tutti i tempi. E così, fresco di nomination ai Grammy con Fly me to the moon… The great American songbook, Volume V, l’etichetta J Records pubblica The best of… The great American Songbook, il meglio di cinque album, incisi nel corso di otto anni, che sono diventati un fenomeno musicale e culturale.
Questo nuovo album “Songbook” include un brano di recente registrazione e mai pubblicato finora, intitolato “You’ll Never Know”, prodotto da Richard Perry, uno dei collaboratori storici di Rod, e contiene anche nuovi remix di “Someone To Watch Over Me” e “Bye Bye Blackbird”.
Standard intramontabili di Rodgers e Hart, George e Ira Gerschwin e altri compositori e parolieri brillano di luce nuova grazie all’inimitabile stile vocale di Rod: “Someone To Watch Over Me”, “The Way You Look Tonight”, “They Can’t Take That Away From Me”, “What A Wonderful World” featuring Stevie Wonder sono soltanto alcuni dei brani contenuti nell’album.
Clive Davis, Chief Creative Officer di Sony Music Entertainment e uno dei produttori della serie Songbook di Rod Stewart, dice: “In un mercato effimero e volatile, è gratificante avere la doppia opportunità di mostrare quanto può durare la carriera di un artista e come queste canzoni possano essere attuali ancora oggi”.
Rod Stewart sarà impegnato in primavera in un tour negli Stati Uniti.
www.roadstewart.com






